Olio di Timo contro l’Aereomonas

L’ Olio di Timo è una efficace arma contro l’Aeromonas Hydrophila uno tra i batteri più comuni presenti negli  habitat d’acqua dolce di tutto il mondo e difficile da rimuovere perché resistente al cloro ed al freddo.

Il batterio provoca una varietà di malattie zoonotiche sia umane che al pesce ed è spesso associato ad infezioni che partono dalla semplice infiammazione nel tessuto cutaneo fino alla sepsi, una complicazione fatale di infezioni da Aeromonas.

E’ estremamente tossico per molti organismi a causa della sua struttura. Quando  entra nel corpo dei pesci, anfibi  o degli esseri umani, viaggia attraverso il flusso sanguigno fino ai primi organi disponibili producendo un’ enterotossina citotossica (Act), che consente il passaggio di piccole molecole nella membrana plasmatica delle cellule, con conseguente morte cellulare ed infine la distruzione dei tessuti. L’Aeromonas Hydrophila è conosciuto come un batterio patogeno opportunista, uso ad infettare solo soggetti  immunocompromessi.

olio di timo

 foto sopra: Infezioni da Aeromonas  (clicca per ingrandire)

Olio di  Timo

Il Thymus vulgaris L. (Timo), è una pianta appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, il cui nome scientifico deriva dal greco forza, coraggio, qualità che risveglierebbe in coloro che ne odorano il profumo balsamico, ed è ampiamente utilizzato nella medicina tradizionale per la sua azione espettorante, antitosse e antibroncolitica.

Inoltre le sue proprietà aromatiche e medicinali lo hanno reso una delle piante più popolari in tutto il mondo e comunemente usata come tisana, aromatizzanti e piante medicinali.

I risultati pubblicati da studi recenti mostrano che le principali sostanze costituenti  i volatili ottenuti dalle parti aeree della pianta sono: geraniolo, linalolo, γ-terpineolo, carvacrolo, timolo e trans-thujan- 4-olo / terpinen-4-olo.  Questi fenoli essenziali donano al Timo quella caratteristica di forte antibatterico, antifungino, antivirale anti-parassitario, spasmolitico ed una  attività antiossidante.

La ricerca medica ha sempre più la necessità di sviluppare nuovi antibiotici ad ampio spettro contro i batteri, poiché l’uso prolungato (ed a volte sconsiderato) di questi antibiotici ha portato i patogeni alla resistenza ai farmaci.

Nell’attesa però di nuove molecole, la nostra lotta contro le infezioni non può arrestarsi e, quindi, siamo nella necessità di utilizzare ogni arma a nostra disposizione.

Nelle conclusioni dello studio in coda all’articolo, studio che si poneva come obiettivo l’analisi dell’attività antibatterica di vari estratti di piante contro la resistenza antibiotica dell’Aereomonas hydrophila, si nota come l’ Olio di Timo non solo abbia mostrato la sua superiorità tra le essenze utilizzate ma, addirittura, una maggiore attività antibatterica contro i batteri esaminati, rispetto all’ Amikacina, un potente antibiotico.

Ciò è molto confortante, in quanto fornisce a noi appassionati una soluzione molto efficace, facilmente reperibile ed a basso costo, sin dalle fasi iniziali dell’infezione, dove è necessario il solo trattamento topico.

Il prodotto può essere utilizzato come olio essenziale

o in estratto idroalcolico, più comunemente chiamata Tintura Madre:

Qua trovate lo studio pubblicato nel luglio 2014 ad opera del Dipartimento di Farmacologia e Tossicologia dell’Università di Farmacia di Damasco

 Antibacterial Activity of Various Plants Extracts Against Antibiotic-resistant Aeromonas hydrophila

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2 comments:

E’ una vita che uso una crema al timo per il raffreddore con ottimi risutati, e la sua attività antibatterica è da sempre nota in naturopatia! Grazie Opirob 🙂

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