Vescica Natatoria

La vescica natatoria, organo sacciforme caratteristico dei teleostei contenente in genere una miscela di gas, assume essenzialmente la funzione di organo idrostatico, pur potendo svolgere altre funzioni, come organo accessorio della respirazione, produttore e recettore di suoni.

La vescica natatoria si trova nella cavità del corpo, posizionata ventralmente alla colonna vertebrale ed al rene, più o meno estesa nella cavità addominale e, talora, arriva ad estendersi nella muscolatura della coda.

Vescica natatoria in cavità addominale
Cavità addominale e posizionamento degli organi interni

La parete della vescica è costituita internamente da un epitelio, un connettivo sottostante ed esternamente da uno strato di muscolatura liscia o striata. Ventralmente e lateralmente, nella regione celomica, è avvolta dal peritoneo.

Nei Ciprinidi presenta una camera anteriore e una posteriore ed è collegata all’intestino da un dotto pneumatico il cui sbocco è situato dorsalmente sulla parete dell’esofago.

I pesci con tale tipo di vescica natatoria si definiscono fisostomi in quanto possono cambiare la pressione interna della vescica anche facendo uscire l’aria attraverso la bocca ed in essi, in generale, la parete della regione anteriore si specializza per la produzione di gas mentre la parete della regione posteriore si specializza per l’assorbimento del gas.vescica natatoria

Le Koi hanno una gravità specifica di circa 1,06 – 1,09, rispetto alla gravità dell’acqua dolce che è normalmente di 1,00 (l’ acqua salata è leggermente più densa perché presente sali disciolti, circa 1,025); normalmente quindi affonderebbero se non avessero un sistema di compensazione idrostatica.

La funzione di organo idrostatico viene quindi espletata dalla vescica attraverso il suo graduale riempimento e svuotamento dal gas; ciò fa variare la densità specifica del corpo del pesce, quindi la sua galleggiabilità.

Riempimento vescica natatoria e galleggiamento
Riempimento in atm della vescica natatoria e galleggiamento

A questa capacità fisiologica è in gran parte legata la capacità di un pesce di spostarsi più o meno velocemente in senso verticale, da acque profonde alla superficie e viceversa.

Il riempimento della vescica avviene attraverso scambi gassosi col sangue, in un organo particolare detto corpo rosso (complesso secretorio del gas, detto c.s.g). o rete mirabile, un denso gomitolo di capillari disposti l’un contro l’altro in cui viene applicato lo scambio in controcorrente: la rete mirabile è in grado di concentrare l’ossigeno a valori di tensione più elevati di quelli dell’acqua circostante.

Il sangue che lascia l’area trasporta gas alla stessa pressione trovata nella vescica. La pressione del gas del sangue nell’area è molto minore, simile a quella dell’acqua circostante. I gas si muovono dal sangue in uscita verso il sangue in entrata, non diversamente al processo di scambio di gas che avviene nelle branchie. I globuli rossi aumentano il processo rilasciando composti che aumentano il livello di ossigeno del sangue. Quando la pressione del gas nei globuli supera quella della vescica, il gas si trasferisce nella vescica.

La composizione dei gas all’interno della vescica è all’incirca quella dell’aria e la quantità di volume corporeo che deve essere in forma di gas per acquisire leggerezza dipende dalla salinità dell’acqua. L’acqua dolce contiene meno sali di quella salata, ed è perciò più densa e fornisce una buona galleggiabilità. La vescica dei pesci d’acqua dolce raggiunge il 7-11% del volume del corpo, mentre quella dei pesci marini il 4-6%.

Il riassorbimento del gas può avvenire per diffusione attraverso: la parete della vescica natatoria; una rete capillare specializzata connessa al c.s.g; la rete capillare del corpo ovale.

La vescica natatoria, pur svolgendo principalmente le funzioni di organo idrostatico, può essere utilizzata dalle Koi anche per la ricezione di suoni.

Bibliografia utilizzata: Anatomy and Physiology by Richard J. Strange – pubblicato su  Foundamentals of Ornamenthal Fish Health ; Advanced Koi Diagnosis & Treatsment” di Duncan Griffiths ; Manuale di anatomia comparata dei vertebrati” di Emanuele Padoa

 

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