Giudizio morfologico nella scelta di una Koi

Il Colore e la body-line è quasi sempre l’unico giudizio morfologico che determiniamo quando acquistiamo una Koi. Ma la vera differenza tra una Koi “normale”, una costosa ed una molto costosa, è nient’altro che il grado di qualità della sua pelle.

Oltre ovviamente a dei piccoli punti di eleganza che sono assai ricercati dai collezionisti, per esempio: una diversa disposizione del colore vicino alla coda, un particolare Pattern sulla testa, il collocamento di colore intorno alla dorsale.

Punti rilevanti per il giudizio morfologico

Ci sono molte variabili di apprezzamento di una Koi, che ne determinano la classificazione di valore, ma 5 sono i parametri tradizionali per essere giudicate morfologicamente:

  1. CONFORMAZIONE

  2. COLORE

  3. DISEGNO o MODELLO

  4. QUALITÀ

  5. IMPONENZA DELL’ASPETTO

Il giudizio morfologico delle Koi è quindi basato sulla base di questi 5 elementi, indipendentemente dalla loro tipologia; l’unica differenza sono i singoli standard tipici di ogni varietà. giudizio morfologico

Vediamoli nello specifico:

CONFORMAZIONE

sezioni della koi nel giudizio morfologico
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La conformazione comprende la forma del corpo, le proporzioni dello stesso, le pinne, la forma della testa, la larghezza agli occhi e delle spalle e così via. Un corpo adeguato in lunghezza può mostrare potenza ed eleganza allo stesso tempo.

Il corpo di una Koi  è diviso in distinte sezioni: Ozutsu (che contiene Ozuke e  Odome) , Ojime , Kata , Hachi .

Differenze di corporatura si manifestano in età diverse nelle Koi e quindi dobbiamo riconoscerne il corretto sviluppo nel tempo. Se nel giovane pesce sono il modello e il colore la caratteristica predominante, nella Koi matura il corpo diventa ancora più importante, in quanto invecchiando essa deve assumere e mostrare “POTERE”.

La testa deve essere larga e il naso deve essere arrotondato. Se il naso è troppo a punta il pesce mancherà di eleganza. giudizio morfologico

La zona fronte deve mostrare una linea di discesa graduale dalla spalla al naso, se taglia troppo velocemente verso il basso la testa appare più come quella di uno squalo, inoltre la fronte deve essere leggermente convessa, non piatta.

La faccia, intorno alle guance, può essere arrotondata o più squadrata alla mascella a secondo della linea di sangue, entrambe le conformazioni sono comunque accettate. giudizio morfologico

Tra gli occhi e la forma del naso si deve riconoscere facilmente un triangolo perfetto, quasi un triangolo equilatero, ma se il naso è troppo corto o lungo salta la conformazione ideale.

Maturate esperienza guardando le immagini di Koi vincitori di Show per studiare questo importante aspetto.

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Il corpo deve essere a forma di torpedine: la parte più larga, guardando verso il basso, và tra la parte posteriore dell’opercolo branchiale al raggio principale della pinna dorsale. Se invece il punto più largo risulta in corrispondenza delle branchie e taglia indietro troppo velocemente verso la coda, il pesce non mostra alcun “potere”.

Se la parte più larga si estende più indietro di questo punto, allora la Koi avrà un aspetto più paffuto ed anche questo ne farà mancare di “potenza”.

L’ideale tubo formato dalla coda deve essere di spessore, deve rappresentare il “potere”.

Per la parte laterale delle Koi si seguono le stesse regole stando attenti però che lo stomaco non penda troppo, non sia flaccido ma dia la sensazione di muscolarità, inoltre, se il punto più basso scende sotto le branchie, la Koi è detta essere “a dorso di piccione”.

Assicurarsi che la spina dorsale sia dritta. Osservare la Koi  nuotare, dall’alto e dal lato, per vedere se tutto il corpo è portato diritto. Assicurarsi che il capo o la coda siano dritti e non verso l’alto o verso il basso.

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Le pinne sono altrettanto molto importanti. Esse devono essere larghe e proporzionate, con bordi forti e non sfilacciati, quasi come ali d’angelo, per dare eleganza. Controllare i raggi delle pinne ed assicurarsi che non siano tagliati e che si estendono per tutto il percorso fino alla fine.

La pinna dorsale deve presentare un fronte con davanti un forte raggio e quando è in posizione sollevata non deve presentare fori o mostrare segni di passate rotture pinne.

La pinna caudale deve essere potente e non esile e non mostrare segni di tessuto cicatriziale da precedenti rotture.

L’Ozutsu è una sezione importante perché contiene la Odome, inoltre le Koi che presentano un Ozutsu di spessore appaiono potenti, mentre Koi con un Ozutsu sottile danno l’impressione di debolezza.

Se una Koi di giovane età ha già un Ozutsu che si presenta di spessore, essa può avere il potenziale per crescere diventando una Koi Jumbo.

COLORE

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Il colore è un prodotto della genetica, della linea di sangue, delle condizioni del laghetto, dall’ età e, in qualche misura, dal sesso delle Koi.

Una buona genetica e un’acqua di qualità tireranno fuori un buon colore, ma se l’acqua non è a posto anche con una buona genetica si otterranno cattivi risultati.

Il colore deve essere uniforme in tutto il pesce. Tutti i bianchi, i rossi, i neri e Matsuba devono essere identici su tutte le parti del pesce ed insistere chiaramente in raggruppamenti di almeno tre scaglie di grandi dimensioni.

Il colore deve avere spessore, essere pulito e non sporcato da macchie, mostrare una lucentezza sana e non noiosa e non si dovrebbe notare del sottostante bianco tra i colori mentre la Koi si muove.

Quando la Koi è giovane il colore è più sottile e le scaglie più opache; questo è il motivo per cui in età precoce noi vediamo il Sashi più offuscato e quando la scaglia diventa più spessa esso si stringe.

Le giovani femmine immature possono avere un aspetto apparentemente più giallo della pelle, ma alla produzione di uova, maturando il carotene, la pelle diventa più bianca. giudizio morfologico

DISEGNO o PATTERN

Il modello è molto importante nella valutazione di una Koi, sopratutto in una da show.

Pur avendo specifiche regole codificate per ogni modello nelle diverse varietà di Koi una cosa è comune tra tutte le varietà: il modello deve essere equilibrato e bilanciato. Bilanciato da sinistra a destra ed equilibrato da davanti a dietro.

Per un vero equilibrio la Koi è divisa, dal davanti a dietro, a terzi piuttosto che metà e tutte le sezioni devono risultare equilibrate. Se tutto il colore è nella parte anteriore viene definito fronte pesante, se nella parte dietro, posteriore pesante.

Il disegno deve presentare dei buoni margini. Il bordo di uscita sul retro del colore rosso o del nero, dove tocca il bianco è chiamato Kiwa. Osservandolo, deve essere molto nitido e in scaglia completa ( Maruzome ) o seguire una linea retta ( Kamisori Giwa).

Inoltre se il colore rosso o nero è abbastanza spesso, esso coprirà molto bene il tessuto sotto la scaglia, che è bianco, dando pertanto un bordo pulito.

Il bordo anteriore del modello a cui si sovrappone ad esso il bianco è chiamato Sashi.

Il Sashi richiede più tempo per chiarificare, così che ci vogliono più anni per la scaglia bianca per addensare e coprire la parte inferiore formata da scaglie più scure. giudizio morfologico

Molte volte in una Shiro Utsuri di qualità alta, dove il secondo colore è il nero intenso, il Sashi non diventa mai completamente definito. Il nero è così fitto, che il bianco non può mai coprirlo.sashi2

Perciò a volte uno Sashi poco chiaro può essere accettabile se il colore è di reale densità, ma anche in questo caso il Sashi deve essere di spessore uniforme. Direi una o due scaglie.

Come potete capire, c’è un complesso apprezzamento per Kiwa e Sashi. Essendo questi più difficili da raggiungere nelle Koi Wagoi (con scaglie) che su Doitsu (senza squame); per questo motivo, le Wagoi sono valutate più delle Doitsu.

I colori devono essere nella giusta proporzione sulla Koi.

Modelli grandi su un grosso pesce sembrano mostrare una visione del “potere”, piccoli modelli su piccoli pesci sono sicuramente definiti carini, ma piccoli modelli su una Koi di grossa taglia mostrano debolezza e mancanza di eleganza.

Dopo tutto, la Koi è un simbolo di forza nella cultura giapponese. I Maki, si dice mostrino un aspetto più potente. Il naso e la coda che termina dello stesso colore, tendono ad inquadrare un Koi e dare eleganza.

Un modello che viaggia intorno alla pinna dorsale, piuttosto che attraversarla, è elegante, così come profondi inserimenti di colore con margini chiari di kiwa sono i preferiti.

Dove è più difficile raggiungere la perfezione, il pesce è più pregiato. Se una Koi è più facile da allevare, diciamo come una Ogon o una Shusui, allora queste sono meno valorizzate e considerate meno elegante mentre un pesce complesso come una Wagoi Showa sarà molto apprezzato quando tutto è in standard. giudizio morfologico

QUALITÀ

E’ un concetto molto difficile da imparare e da spiegare in quanto la qualità può essere vista in molti modi:

1 ) La qualità può essere nella pelle e nella struttura della pelle. La pelle deve essere liscia con scaglie leggermente convesse per riflettere la luce verso l’esterno come una lente. Se la scaglia è piatta o concava, come nella pelle delle Koi più vecchie, la pelle manca di lucentezza.

2) La qualità può essere nella brillantezza della pelle, attribuita alla quantità di guanina nella pelle. Le Koi femmine sono più qualitativamente valutate quando invecchiano, perché la loro pelle tende a mantenere morbidezza e consistenza più a lungo che nei maschi.

3) La qualità può essere nella profondità del colore e nella sua morbidezza, come esso appare all’occhio.

4) La qualità semplicemente può essere nella nostra mente, dalle diverse percezioni verso le Koi che cambiano in noi nel corso degli anni. Per guardare la qualità di una Koi ed essere in grado di valutare correttamente il pesce, soprattutto per determinarne la congruità del prezzo, servono molti anni di esperienza. giudizio morfologico

IMPONENZA DELL’ASPETTO

La maggior parte della gente pensa che la Koi più grossa vince, ma grossa o grande non ha nulla a che fare con Imponente. Avete mai visto un grosso e lungo pesce magro? Non è una vista piacevole. È qui che la parola “POTERE” entra in gioco.

E’ vero, l’essere grosso aiuta per mostrare il potere, ma il corpo deve essere largo e muscoloso. Una Koi può essere di molti centimetri più piccola di un’altra ma mostrarne più potere.

La Potenza emana da molte cose e la maggior parte di tutto ciò ha a che fare con la conformazione del corpo.Tuttavia, come abbiamo descritto in precedenza, anche il modello può mostrare il potere, la Proporzione del corpo può mostrare il potere, grandi pettorali e la coda mostrano il potere, spalle larghe, forma alta del corpo e le spalle mostrano il potere.

Non solo il corpo, ma il modo in cui il pesce si presenta quando nuota è importante per mostrare imponenza; deve nuotare livellato, non con la testa in su o la coda in giù, le pinne in fuori, non bloccate dai lati.

Come potete vedere, molte cose possono raffigurare il POTERE, non necessariamente è nella Koi più grande.

 

Conclusioni

Al momento dell’acquisto di una Koi, tutte le cinque caratteristiche di cui sopra devono essere ricercate in un accurato pacchetto. Ovviamente, per chi non desidera elementi di pregio, alcune di queste regole standard diventeranno meno importanti al fine di far diminuire il prezzo finale della Koi. 

Ma il corpo ed il colore sono sempre importanti e questi non dovrebbero mai essere compromessi, perché una Koi è per la vita……. meglio che sia bella

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